Il vaccino contro SARS-CoV-2 può aumentare il rischio di riattivazione della varicella zoster ? Una revisione sistematica


Sebbene la vaccinazione COVID-19 sia considerata sicura, l'esatta incidenza e natura degli effetti avversi, in particolare quelli dermatologici, sono ancora sconosciuti.

L'obiettivo dello studio è stato quello di descrivere le caratteristiche demografiche, cliniche, morfologiche, i risultati e i tempi di sviluppo dell'herpes zoster dopo somministrazione dei vaccini COVID-19.
Inoltre, era quello di identificare se il vaccino COVID-19 presenti una relazione temporale con lo sviluppo dell'herpes zoster ( HZ ).

E' stata eseguita una revisione sistematica delle pubblicazioni scientifiche.

Sono stati segnalati un totale di 54 casi costituiti da 27 pazienti maschi e 27 femmine.

Ci sono stati casi con fattori di rischio noti per l'herpes zoster, che includevano persone di età superiore a 50 anni ( n = 36 ), disturbi immunologici ( n = 10 ), malattie croniche ( n = 25 ), disordini metabolici ( n = 13 ), neoplasie ( n = 4 ) e disturbi psichiatrici ( n = 2 ).

Il periodo medio tra lo sviluppo dell'herpes zoster e la vaccinazione contro il COVID-19 è stato di 7.64 giorni.

La maggior parte dei casi proveniva da Paesi ad alto e/o a medio reddito.

L'86.27% dei casi di herpes zoster sono stati segnalati a causa del vaccino a RNA messaggero ( mRNA ).
Trentasei pazienti su 45 ( 80% ) hanno sviluppato l'herpes zoster dopo la dose di innesco del vaccino COVID-19 tra coloro che hanno ricevuto il vaccino a RNA messaggero.

In conclusione, lo studio non è stato in grado di stabilire un collegamento definito, ma potrebbe esserci una possibile associazione tra il vaccino COVID-19 e l'herpes zoster.
Studi su larga scala possono aiutare a comprendere la relazione causa-effetto. ( Xagena2021 )

Desai HD et al, J Cosmet Dermatol 2021; 20: 3350-3361

Xagena_Medicina_2021